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Importare ed esportare un Progetto

Il Project Package trasferisce in un solo file gli oggetti scelti di un Progetto e le dipendenze necessarie. È il percorso principale per spostare una soluzione tra ambienti, creare una copia controllata o conservarne un artifact.

Il file prodotto usa l'estensione .sybot-project.

Chi può usarlo​

Il comando è disponibile nel Designer per Progetto agli Owner e agli Editor. Il Progetto aperto è sempre il perimetro dell'operazione: non occorre selezionarlo una seconda volta.

Aprire Importa / Esporta Progetto dalla home del Workbench. Lo stesso pannello è disponibile come prima voce dei menu Importa ed Esporta.

Oggetti supportati​

È possibile trasferire:

  • Workflow Sybot e relativi task;
  • BPMN e relative versioni;
  • Viste Utente;
  • Modelli Semantici;
  • Portali;
  • LightHouse Collection e documenti contenuti;
  • Connessioni di Progetto;
  • Working Dataset.

Esecuzioni, audit, cronologia operativa e credenziali non vengono inclusi.

Esportare​

  1. Aprire la scheda Esporta.
  2. Selezionare uno o più oggetti.
  3. Controllare la sezione Dipendenze della selezione. Ogni relazione mostra quale oggetto dipende da quale altro oggetto.
  4. Verificare gli elementi marcati necessaria, aggiunti automaticamente.
  5. Selezionare Crea Project Package.
  6. Attendere il completamento e usare Scarica package.

Se un Workflow richiama un Workflow figlio, oppure una Vista usa un Modello o una connessione, il pannello estende automaticamente la selezione. Task, pagine e file contenuti non possono essere separati dall'oggetto principale.

Export forzato​

Forza export senza dipendenze gestite permette di omettere consapevolmente gli oggetti collegati. Il pannello mostra quante dipendenze resteranno da risolvere durante l'importazione. Gli elementi contenuti restano comunque nel package.

Usare questa opzione soltanto quando le dipendenze esistono già nella destinazione oppure si intende mapparle manualmente.

Importare​

  1. Aprire la scheda Importa e scegliere un file .sybot-project.
  2. Selezionare Ispeziona package. Questa fase è un dry-run e non crea né modifica oggetti.
  3. Controllare il riepilogo di oggetti, conflitti e binding aperti.
  4. Scegliere un'azione per ogni oggetto.
  5. Risolvere le dipendenze indicando il target compatibile.
  6. Selezionare Valida piano.
  7. Quando il piano è pronto, selezionare Esegui import.

Lo stato e l'avanzamento vengono aggiornati nel pannello senza ricaricare la pagina. Al termine, il Catalogo del Progetto viene aggiornato automaticamente.

Gestire i conflitti​

Quando nel Progetto target esiste un oggetto con lo stesso nome o la stessa identità portabile, sono disponibili soltanto le azioni consentite:

AzioneRisultato
Riusa target esistentemantiene l'oggetto già presente e rimappa i riferimenti verso di esso
Sovrascrivi targetmantiene l'identità target e sostituisce il contenuto con quello del package
Clona con nome alternativocrea un nuovo oggetto indipendente con il nome indicato
Non importaresalta l'oggetto

La strategia iniziale consente di applicare la stessa scelta a più oggetti, ma ogni riga resta modificabile. La sovrascrittura non è disponibile quando l'oggetto è condiviso con altri Progetti o quando l'utente non dispone del permesso di modifica richiesto.

Per i Workflow la sovrascrittura sostituisce il relativo grafo di task. I task che richiamano Workflow figli vengono rimappati anche quando nella destinazione gli ID sono differenti.

Risolvere connessioni e altre dipendenze​

Una dipendenza esclusa dal package può essere associata a un oggetto compatibile già presente nel Progetto target. Sybot valida tipo, perimetro e permessi prima di accettare il mapping.

Le Connessioni Environment non vengono importate o modificate. Vengono risolte esclusivamente tramite il loro nome logico immutabile, il tipo e i Ruoli disponibili all'utente. Se la stessa connessione non è disponibile nella destinazione, il piano resta aperto.

Le Connessioni di Progetto non trasferiscono password, chiavi o altri dati protetti. Una connessione creata o sovrascritta dall'import resta disabilitata: dopo l'import occorre configurare la credenziale nel target, verificarla e abilitarla.

I Server LEGACY associati direttamente ai task sono dipendenze distinte dalle Connessioni Environment. Sybot risolve automaticamente una corrispondenza logica univoca tra i server già configurati nella destinazione. Se la corrispondenza manca o è ambigua, usare Mappa sul target per ogni riga e selezionare il server appropriato. Più task possono riutilizzare lo stesso server. Se non compare un target adeguato, chiedere all'amministratore di predisporlo e ripetere l'ispezione.

L'import ricostruisce le associazioni dei task conservandone l'ordine e la modalità di autenticazione, senza trasferire credenziali o creare nuovi server. Per conservare questi dati usare un package esportato con la versione corrente; nei package precedenti i metadati delle associazioni potrebbero essere assenti.

Import forzato​

Consenti import forzato permette di ignorare esplicitamente un binding irrisolto indicando una motivazione. L'opzione non aggira permessi, compatibilità di tipo o controlli del package. I riferimenti mancanti vengono neutralizzati quando possibile e l'oggetto può richiedere una correzione prima di poter essere pubblicato o eseguito.

Se vengono ignorati Server LEGACY richiesti, il risultato mostra Import completato con configurazione da verificare, elenca i binding ignorati e indica i Workflow da configurare. Questi Workflow rimangono inattivi e non validati. Non sono pronti per l'utilizzo: risolvere le dipendenze e ripetere l'importazione prima di abilitarli. Il blocco di modifica dei Workflow in errore di configurazione continua ad applicarsi.

Sicurezza del package​

Il Project Package non contiene credenziali, ma può contenere definizioni, query, documenti e altri dati progettuali. Conservarlo e condividerlo secondo le stesse regole applicate agli altri artifact del Progetto.

Se un'operazione non riesce, il pannello mostra un messaggio e un riferimento diagnostico. Comunicare al supporto nome del Progetto, orario e riferimento, senza allegare credenziali o configurazioni riservate.

Compatibilità con i package precedenti​

I comandi per importare o esportare un singolo Workflow, una singola Vista Utente o un singolo Modello Semantico restano temporaneamente disponibili e sono indicati come legacy. Usarli soltanto quando occorre aprire un package storico; per nuovi scambi usare il Project Package.