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Versione: 2.0

Chiamata REST autenticata

Configurazione corrente del task Chiamata REST autenticata nel Workflow Designer

Il task Chiamata REST autenticata esegue una richiesta HTTP verso un servizio esterno. Supporta richieste anonime, autenticazione Basic o Bearer, header personalizzati, corpo della richiesta e proxy.

Configurazione

CampoDescrizione
Connessione SSLIndica se usare una connessione protetta.
ProxyUsa l'impostazione di sistema, nessun proxy oppure un proxy personalizzato.
Indirizzo proxyÈ richiesto solo scegliendo un proxy personalizzato.
URLIndirizzo del servizio. Può contenere parametri dinamici del workflow.
AutenticazioneNessuna, Basic oppure Bearer.
Utente e PasswordCredenziali richieste dall'autenticazione Basic.
TokenCredenziale richiesta dall'autenticazione Bearer.
MetodoGET, POST oppure PUT.
HeaderElenco JSON degli header da inviare.
BodyCorpo della richiesta; non è previsto per il metodo GET.

Gli header sono rappresentati come un elenco di stringhe:

[
"Content-Type: application/json",
"Accept-Language: it-IT"
]

Nel body si possono usare i parametri Sybot. In questo esempio i valori arrivano da task precedenti:

string:{
"documento": "#>document_name<#",
"stato": "#>document_status<#"
}

Non inserire credenziali direttamente negli header o nel body quando sono disponibili gli appositi campi di autenticazione. Evitare inoltre di riportare password, token o contenuti riservati nei nomi dei task e nei messaggi destinati ai log.

Risultati

Il task rende disponibili:

  • gli header e il corpo della risposta;
  • il codice di stato HTTP;
  • l'esito dell'operazione;
  • il riepilogo strutturato dell'esecuzione.

Usare il codice HTTP e il contenuto della risposta nelle condizioni successive. Un codice 2xx indica normalmente una richiesta accettata, mentre i codici 4xx e 5xx richiedono la gestione dell'errore prevista dal workflow.

Verifica

Eseguire inizialmente la chiamata con dati sintetici e controllare in Logs metodo, codice di risposta ed eventuale messaggio diagnostico. I dati sensibili non devono essere copiati in variabili destinate a notifiche o file pubblici.