LightHouse — Query Knowledge Base
Il task LightHouse — Query Knowledge Base pone una domanda alla Document Library e rende la risposta disponibile ai task successivi. Può inoltre generare un file a partire dal risultato.
Domanda e ambito
Il campo Domanda è obbligatorio e può contenere parametri Sybot. L'ambito di ricerca può essere:
- tutta la Library;
- collection selezionate;
- documenti selezionati;
- immagini selezionate;
- una combinazione di collection, documenti e immagini.
I selettori mostrano solo contenuti accessibili all'utente che esegue il workflow e appartenenti a collection che condividono almeno un Progetto con il Workflow. In questo task, tutta la Library indica tutte le collection comprese in tale perimetro, non le collection esterne ai Progetti del Workflow.
Modalità della risposta
| Campo | Opzioni |
|---|---|
| Modalità conoscenza | Solo LightHouse, prima LightHouse, documenti + conoscenza generale oppure solo conoscenza generale. |
| Profondità ricerca | Rapida, approfondita oppure completa. |
| Livello di dettaglio | Adattivo, sintetico, standard oppure approfondito. |
| Tipo risposta | Risposta, riepilogo, struttura organizzata oppure JSON. |
| Includi fonti | Aggiunge i riferimenti ai contenuti usati. |
Per processi verificabili, mantenere attivo Includi fonti e preferire un ambito limitato ai contenuti realmente pertinenti.
Generazione di un file
È possibile produrre un file MD, TXT, JSON, CSV, DOCX, XLSX, PDF o PPTX. Si può scegliere se:
- includere le fonti nel file;
- attendere il completamento;
- salvare il risultato nella Library;
- selezionare una collection di destinazione accessibile e presente nel perimetro dei Progetti del Workflow.
Risultati
Il task rende disponibili la risposta, le fonti, eventuali avvisi e il riferimento al file generato. Una risposta generata può contenere errori: prima di usarla in comunicazioni o decisioni, controllare le fonti e prevedere una revisione quando il processo lo richiede.
La ricerca usa anche le relazioni documentali disponibili nel Knowledge Graph per individuare evidenze collegate. Questo comportamento non richiede una configurazione aggiuntiva nel task e non modifica lo scope selezionato: vengono considerate soltanto fonti accessibili all’utente che esegue il workflow. I metadati del risultato indicano se il grafo ha contribuito e quanti percorsi o blocchi di evidenza sono stati utilizzati.
Per l'uso interattivo della stessa funzione consultare Chat documentale e Knowledge Graph.