Blocco Workflow
La piattaforma Sybot implementa un meccanismo di blocco esclusivo per garantire l'integrità dei processi durante le operazioni di modifica. Quando un utente apre un Workflow nel Workflow Designer, il sistema applica automaticamente un "lock" su quel processo.
Questo meccanismo è fondamentale per prevenire conflitti di modifica e la sovrascrittura accidentale del lavoro in ambienti multi-utente. Assicura che un solo utente alla volta possa modificare la definizione di un Workflow, garantendo coerenza e stabilità.
Indicatori di Stato
Lo stato di blocco di un Workflow è chiaramente visibile nella pagina di "Gestione Workflow" attraverso la colonna Bloccato.
Tentativo di Accesso a un Workflow Bloccato
Se un utente tenta di aprire un Workflow che è già bloccato da un altro utente, l'azione viene impedita. Il sistema mostra una notifica che informa l'utente che il processo è bloccato e indica lo username dell'utente che sta attualmente effettuando le modifiche.
Sblocco dei Workflow
Il blocco viene rimosso automaticamente quando l'utente chiude la scheda del Workflow Designer. Tuttavia, in caso di sessioni anomale (es. chiusura del browser, perdita di connessione), un Workflow può rimanere in stato di bloccato.
Esistono due modalità per lo sblocco:
- Sblocco da parte dell'Utente: L'utente che ha originato il blocco può sbloccare il proprio Workflow. Come indicato nella notifica, è possibile sbloccare solo i Workflow bloccati dalla propria utenza. Questa operazione si esegue tipicamente dalla pagina di "Workflow Management" o dalla sezione "Configurazioni" -> "Sblocco Workflow".
- Sblocco Amministrativo (Forzato): Un utente con privilegi amministrativi può forzare lo sblocco di qualsiasi Workflow, indipendentemente da chi lo abbia bloccato. Questa funzionalità è accessibile dalla sezione "Configurazioni" -> "Sblocco Workflow" ed è concepita come strumento di manutenzione per risolvere situazioni di blocco anomale.