Passa al contenuto principale
Versione: 2.0

Table Structure

La Table Structure definisce i campi prodotti o utilizzati dai task che trasformano dati tabellari. Consente di mantenere coerenti nomi, valori e tipi durante il passaggio tra sorgenti e destinazioni.

Configurazione corrente della struttura CSV nel task CSV to Table

Dove si configura​

La struttura è disponibile nella scheda Configurazione dei task compatibili, tra cui:

Le opzioni mostrate dipendono dal task e dalla modalità selezionata.

Definire i campi​

Selezionare Definizione campi e aggiungere le righe necessarie. Per ogni campo possono essere richiesti:

  • nome o alias della colonna;
  • espressione o riferimento al valore sorgente;
  • tipo del dato;
  • precisione o formato;
  • possibilità di accettare valori nulli.

L’ordine delle righe determina l’ordine della struttura risultante quando il task lo prevede.

Nel task CSV to Table, Dimensione è modificabile solo per il tipo STRINGA, mentre Formato è modificabile solo per il tipo DATA. I campi modificabili sono riconoscibili dal riquadro in contrasto e dall’evidenziazione al focus; un campo non applicabile resta visibile con l’indicazione “Non applicabile”, ma appare attenuato e non può essere modificato.

Usare una struttura salvata​

Quando l’interfaccia del task lo consente, una struttura può essere:

  • salvata con un nome riconoscibile;
  • richiamata in un’altra configurazione;
  • esportata per essere conservata o trasferita;
  • importata da un file predisposto.

Le strutture visibili possono dipendere dall’utente e dai permessi. Dopo un’importazione verificare sempre campi, tipi e ordine prima di salvare il task.

Verifiche consigliate​

  1. Controllare che ogni campo sorgente esista.
  2. Usare alias univoci e comprensibili.
  3. Verificare compatibilità tra tipo e valore.
  4. Gestire esplicitamente campi opzionali e valori nulli.
  5. Provare il task con un campione non sensibile.
  6. Controllare l’output prima di collegarlo a un task successivo.
note

La Table Structure descrive una mappatura funzionale configurata dall’utente. I dettagli tecnici interni con cui Sybot la memorizza non sono necessari per l’utilizzo della piattaforma.