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Versione: 2.0

Connessioni ed entità

Le entità di un Modello Semantico leggono dati attraverso connessioni autorizzate. Prima di importare un’entità, verificare di disporre dei permessi sulla connessione e sul progetto del modello.

Tipi di connessione

Environment

Una connessione Environment è predisposta e governata dall’amministratore. L’editor mostra soltanto quelle compatibili con i ruoli del modello e con l’utente.

Manuale

Una connessione Manuale può essere creata nell’editor quando l’amministratore ha abilitato questa possibilità.

La gestione permette di:

  • assegnare un nome;
  • scegliere il tipo di sorgente supportato;
  • inserire le informazioni richieste nel modulo protetto;
  • verificare la connessione;
  • aggiornarla;
  • revocarla;
  • eliminarla quando non è utilizzata.

Per Oracle il modulo richiede anche di scegliere se il nome del database è un SID oppure un Service name.

I valori riservati non vengono mostrati dopo il salvataggio. Non inserirli in nomi, descrizioni o screenshot.

Importare entità

  1. Selezionare Importa entità.
  2. Scegliere il tipo di connessione.
  3. Selezionare una connessione autorizzata.
  4. Caricare il catalogo.
  5. Cercare per schema, entità, campo o tipo.
  6. Selezionare una o più tabelle o viste.
  7. Selezionare Importa selezionate.

Per ogni entità Sybot crea i campi iniziali e li mostra nel pannello Entità e nel diagramma. Il catalogo mostra tutti gli schemi che contengono tabelle o viste leggibili, fino a 500 entità per singolo schema.

Per SAP HANA il catalogo include tabelle, viste e colonne accessibili all’utente della connessione. Gli oggetti non autorizzati non vengono mostrati; se manca una sorgente attesa, richiedere la verifica dei permessi al relativo amministratore.

Proprietà dell’entità

Selezionando un’entità è possibile configurare:

  • nome tecnico ed etichetta;
  • stato attivo;
  • sorgente;
  • campi;
  • dimensioni calcolate;
  • misure;
  • comportamento di aggiornamento per i modelli Import;
  • stile dell’intestazione nel diagramma.

Un campo può essere nascosto agli utenti delle Viste senza essere rimosso dal modello.

Configurare la sorgente

Il comando Configura query permette di scegliere:

  • tabella;
  • vista;
  • Query Builder;
  • SQL personalizzato di sola lettura.

Il Query Builder supporta oggetto di partenza, join, condizioni organizzate in gruppi, ordinamenti e limite delle righe.

La modalità SQL personalizzata accetta soltanto query di lettura. Usare i controlli dell’editor e non inserire dati riservati nel testo dell’interrogazione.

Preview

Sono disponibili due verifiche:

  • Preview configurazione, prima di applicare la sorgente alla bozza;
  • Preview entità, sulla definizione corrente del modello.

La Preview mostra un campione limitato e non pubblica il modello.

Se non restituisce dati, controllare connessione, oggetto selezionato, condizioni e autorizzazioni. In presenza di un messaggio con riferimento diagnostico, comunicarlo all’amministratore senza aggiungere credenziali o dati sorgente.

Modifiche alla sorgente

Quando si apre l’Editor, Sybot controlla in background se sono cambiate le tabelle e le viste usate direttamente dalle entità. Il controllo può rilevare:

  • colonne aggiunte o rimosse;
  • modifiche del tipo dati;
  • tabelle o viste eliminate;
  • configurazioni del modello coinvolte dal cambiamento.

La verifica non modifica automaticamente il modello. Se vengono trovate differenze, compare un avviso con il pulsante Dettagli.

Nel dettaglio, le modifiche sono raggruppate per entità e mostrano anche gli effetti previsti su relazioni, formule, campi calcolati, misure, gerarchie e aggiornamento incrementale.

Per allineare la bozza:

  1. selezionare Dettagli;
  2. controllare tutte le modifiche e gli impatti;
  3. selezionare Aggiorna modello;
  4. verificare nuovamente Preview entità e query semantica;
  5. salvare e pubblicare una nuova versione soltanto dopo il collaudo.

Se una sorgente non è raggiungibile, Sybot non considera eliminate le sue entità e impedisce l’allineamento finché la verifica non è completa.

Le entità basate su Query Builder o SQL personalizzato non vengono riallineate automaticamente, perché le colonne restituite dipendono dalla configurazione della query. Anche le tabelle calendario restano gestite dal modello.