Importare ed esportare un Progetto
Il Project Package trasferisce in un solo file gli oggetti scelti di un Progetto e le dipendenze necessarie. È il percorso principale per spostare una soluzione tra ambienti, creare una copia controllata o conservarne un artifact.
Il file prodotto usa l'estensione .sybot-project.
Chi può usarlo
Il comando è disponibile nel Designer per Progetto agli Owner e agli Editor. Il Progetto aperto è sempre il perimetro dell'operazione: non occorre selezionarlo una seconda volta.
Aprire Importa / Esporta Progetto dalla home del Workbench. Lo stesso pannello è disponibile come prima voce dei menu Importa ed Esporta.
Oggetti supportati
È possibile trasferire:
- Workflow Sybot e relativi task;
- BPMN e relative versioni;
- Viste Utente;
- Modelli Semantici;
- Portali;
- LightHouse Collection e documenti contenuti;
- Connessioni di Progetto;
- Working Dataset.
Esecuzioni, audit, cronologia operativa e credenziali non vengono inclusi.
Esportare
- Aprire la scheda Esporta.
- Selezionare uno o più oggetti.
- Controllare la sezione Dipendenze della selezione. Ogni relazione mostra quale oggetto dipende da quale altro oggetto.
- Verificare gli elementi marcati necessaria, aggiunti automaticamente.
- Selezionare Crea Project Package.
- Attendere il completamento e usare Scarica package.
Se un Workflow richiama un Workflow figlio, oppure una Vista usa un Modello o una connessione, il pannello estende automaticamente la selezione. Task, pagine e file contenuti non possono essere separati dall'oggetto principale.
Export forzato
Forza export senza dipendenze gestite permette di omettere consapevolmente gli oggetti collegati. Il pannello mostra quante dipendenze resteranno da risolvere durante l'importazione. Gli elementi contenuti restano comunque nel package.
Usare questa opzione soltanto quando le dipendenze esistono già nella destinazione oppure si intende mapparle manualmente.
Importare
- Aprire la scheda Importa e scegliere un file
.sybot-project. - Selezionare Ispeziona package. Questa fase è un dry-run e non crea né modifica oggetti.
- Controllare il riepilogo di oggetti, conflitti e binding aperti.
- Scegliere un'azione per ogni oggetto.
- Risolvere le dipendenze indicando il target compatibile.
- Selezionare Valida piano.
- Quando il piano è pronto, selezionare Esegui import.
Lo stato e l'avanzamento vengono aggiornati nel pannello senza ricaricare la pagina. Al termine, il Catalogo del Progetto viene aggiornato automaticamente.
Gestire i conflitti
Quando nel Progetto target esiste un oggetto con lo stesso nome o la stessa identità portabile, sono disponibili soltanto le azioni consentite:
| Azione | Risultato |
|---|---|
| Riusa target esistente | mantiene l'oggetto già presente e rimappa i riferimenti verso di esso |
| Sovrascrivi target | mantiene l'identità target e sostituisce il contenuto con quello del package |
| Clona con nome alternativo | crea un nuovo oggetto indipendente con il nome indicato |
| Non importare | salta l'oggetto |
La strategia iniziale consente di applicare la stessa scelta a più oggetti, ma ogni riga resta modificabile. La sovrascrittura non è disponibile quando l'oggetto è condiviso con altri Progetti o quando l'utente non dispone del permesso di modifica richiesto.
Per i Workflow la sovrascrittura sostituisce il relativo grafo di task. I task che richiamano Workflow figli vengono rimappati anche quando nella destinazione gli ID sono differenti.
Risolvere connessioni e altre dipendenze
Una dipendenza esclusa dal package può essere associata a un oggetto compatibile già presente nel Progetto target. Sybot valida tipo, perimetro e permessi prima di accettare il mapping.
Le Connessioni Environment non vengono importate o modificate. Vengono risolte esclusivamente tramite il loro nome logico immutabile, il tipo e i Ruoli disponibili all'utente. Se la stessa connessione non è disponibile nella destinazione, il piano resta aperto.
Le Connessioni di Progetto non trasferiscono password, chiavi o altri dati protetti. Una connessione creata o sovrascritta dall'import resta disabilitata: dopo l'import occorre configurare la credenziale nel target, verificarla e abilitarla.
Import forzato
Consenti import forzato permette di ignorare esplicitamente un binding irrisolto indicando una motivazione. L'opzione non aggira permessi, compatibilità di tipo o controlli del package. I riferimenti mancanti vengono neutralizzati quando possibile e l'oggetto può richiedere una correzione prima di poter essere pubblicato o eseguito.
Sicurezza del package
Il Project Package non contiene credenziali, ma può contenere definizioni, query, documenti e altri dati progettuali. Conservarlo e condividerlo secondo le stesse regole applicate agli altri artifact del Progetto.
Se un'operazione non riesce, il pannello mostra un messaggio e un riferimento diagnostico. Comunicare al supporto nome del Progetto, orario e riferimento, senza allegare credenziali o configurazioni riservate.
Compatibilità con i package precedenti
I comandi per importare o esportare un singolo Workflow, una singola Vista Utente o un singolo Modello Semantico restano temporaneamente disponibili e sono indicati come legacy. Usarli soltanto quando occorre aprire un package storico; per nuovi scambi usare il Project Package.